Italia · Fattura non pagata
Il cliente non paga la fattura? La messa in mora va fatta per iscritto
In Italia il debitore è costituito in mora con una richiesta scritta. La lettera indica la fattura, l'importo e la data entro cui pagare e, se ne ricorrono le condizioni, chiede gli interessi di mora e l'importo forfettario dovuti tra imprese. Lei risponde alle domande e riceve la lettera in italiano o in inglese, con le date già calcolate.
Le domande e i documenti che accompagnano le lettere (elenco delle prove, cronologia, prossimi passi e nota sulle strade possibili) sono in inglese. Le lettere possono essere scritte in italiano o inglese.
Altre lingue: English
Le regole su cui si basa la Sua lettera
Tratte dalle fonti ufficiali elencate qui sotto. I tassi di interesse cambiano periodicamente: questi sono quelli in vigore.
- Termine indicato nella lettera
- 15 giorni
- Termine consueto nella prassi, non fissato dalla legge. Può sceglierne uno fino a 30 giorni.
- Interessi di mora tra imprese
- 10,4%
- Tasso in vigore fino al 31 dicembre 2026. Decorrono dal giorno dopo la scadenza, senza bisogno di messa in mora.
- Interessi legali negli altri casi
- 1,6%
- Tasso in vigore fino al 31 dicembre 2026. Decorrono dal giorno dopo la data di pagamento concordata, se è già passata; altrimenti dalla richiesta scritta.
- Importo forfettario tra imprese
- 40 €
- Spetta per ogni fattura pagata in ritardo, senza bisogno di messa in mora. Si possono chiedere costi di recupero maggiori, se provati.
- Termine di pagamento tra imprese, se non concordato
- 30 giorni
- Si calcola dal ricevimento della fattura. Scaduto il termine, gli interessi di mora sono dovuti senza bisogno di richiesta.
- Prescrizione
- 10 anni
- Termine ordinario, che decorre dalla scadenza. Per alcuni crediti è più breve. Una richiesta scritta la interrompe.
- Giudice competente
- Giudice di pace
- Per le cause fino a 10.000 €. Oltre questo valore è competente il tribunale, dove serve un avvocato.
- Invio
- Raccomandata A/R o PEC
- Raccomandata con avviso di ricevimento oppure posta elettronica certificata, con una copia anche per e-mail ordinaria.
Cosa fa la lettera
La lettera indica la fattura, l'importo e la data entro cui pagare. Se il pagamento è già dovuto, la lettera dichiara espressamente, secondo la formula d'uso, di valere come costituzione in mora e di interrompere la prescrizione. Se la data di pagamento concordata è già passata, il debitore è già in mora, perché i debiti di denaro vanno pagati al domicilio del creditore. La lettera fissa comunque un ultimo termine.
È una richiesta di pagamento, non una diffida ad adempiere: non dichiara che, decorso inutilmente il termine, il contratto si intenderà risolto.
Tra imprese e con i privati
Se entrambe le parti sono imprese, compresi i liberi professionisti, si applicano le regole sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Gli interessi di mora decorrono dal giorno dopo la scadenza, senza bisogno di messa in mora, al tasso di riferimento della Banca centrale europea maggiorato di un margine fisso. Se un termine non è stato concordato, il pagamento è dovuto entro 30 giorni dal ricevimento della fattura. Per ogni fattura pagata in ritardo spetta inoltre un importo forfettario di 40 €; si possono chiedere costi di recupero maggiori, se provati.
Se il cliente è un privato, sono dovuti gli interessi legali: dal giorno dopo la data di pagamento concordata, se è già passata, altrimenti dalla richiesta scritta. Interessi in misura superiore a quella legale sono dovuti solo se pattuiti per iscritto. L'importo forfettario non è dovuto.
Se il cliente continua a non pagare
Le cause fino a 10.000 € sono di competenza del giudice di pace, quelle di valore superiore del tribunale, dove serve un avvocato. Davanti al giudice di pace si può stare in giudizio senza avvocato solo per importi modesti, salvo autorizzazione del giudice. Con una prova scritta del credito (la fattura, un contratto firmato, un riconoscimento del debito) si può chiedere un decreto ingiuntivo, pagando un contributo unificato ridotto.
Prima di una causa ordinaria la legge richiede di solito la negoziazione assistita tramite avvocati, salvo che il cliente sia un privato o che l'importo consenta di stare in giudizio personalmente. Per alcuni contratti, come il contratto d'opera o di somministrazione, serve invece la mediazione. Nessuna delle due è necessaria per chiedere un decreto ingiuntivo, e questa lettera non vale né come l'una né come l'altra. La nota sulle strade possibili, inclusa nel pacchetto Complete, descrive questi passaggi senza indicare quale scegliere.
Le fonti
ultima verifica: 10 ottobre 2026
ultima verifica: 10 ottobre 2026
ultima verifica: 10 ottobre 2026
ultima verifica: 10 ottobre 2026
ultima verifica: 10 ottobre 2026
Cosa contiene il pacchetto
File Word e PDF: può modificarli prima di inviare la lettera.
- 01
Lettera
La lettera formale, nella lingua che sceglie, con l'importo dovuto e le coordinate per il pagamento. Il termine, gli eventuali interessi e le spese sono calcolati secondo le norme applicabili.
- 02
Elenco delle prove
Cosa conservare e cosa allegare, verificato sui documenti che ha caricato.
- 03
Cronologia
La Sua controversia data per data, comprese le prossime scadenze.
- 04
Prossimi passi
Come spedire la lettera per poter provare che è arrivata, e come comportarsi a seconda della risposta.
- 05
Ultimo sollecitoComplete
Una seconda lettera, più breve, con un ultimo termine, da spedire se il primo termine scade inutilmente.
- 06
Nota sulle strade possibiliComplete
Giudice, agenzia di recupero crediti, avvocato: cosa comporta ciascuna strada. La nota descrive le possibilità, non sceglie al posto Suo.
Come funziona
Oggi
Lei risponde alle domande. Ci vogliono circa dieci minuti e le risposte vengono salvate man mano.
Oggi
Controlla il riepilogo e paga. Pochi minuti dopo i documenti sono pronti, in Word e PDF.
Quando vuole
Firma la lettera e la invia personalmente, a Suo nome.
Domande
È una diffida ad adempiere?
No. È una messa in mora: chiede il pagamento entro una data, costituisce in mora il debitore e interrompe la prescrizione. La diffida ad adempiere è un altro strumento: se il termine scade senza adempimento, il contratto si intende risolto di diritto.
Posso inviarla via PEC?
Sì, se il debitore ha un indirizzo PEC. L'invio tramite PEC equivale alla notificazione a mezzo posta, e gli indirizzi PEC di imprese e professionisti sono pubblici e si trovano nell'indice INI-PEC. La maggior parte dei privati non ne ha uno: in quel caso si usa la raccomandata A/R. Conservi le ricevute.
In quanto tempo si prescrive il credito?
Di regola in 10 anni dalla scadenza; alcuni crediti si prescrivono prima. Una richiesta scritta come questa lettera interrompe la prescrizione.
Posso avere la lettera in inglese?
Sì. Di norma è in italiano, ma può sceglierla in inglese.
Quanto costa?
49 € per il pacchetto Standard e 79 € per il Complete, IVA inclusa. Si paga una sola volta.
P.S.
I documenti sono scritti da un sistema di intelligenza artificiale e verificati automaticamente sulla base delle Sue risposte e delle norme applicabili. Nessun avvocato li rivede. Sono bozze di documenti e informazioni di carattere generale, non consulenza legale. Le Sue risposte vengono cancellate 30 giorni dopo la consegna, o prima se lo chiede.
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